NOEMA Home › STUFF
Tecnologie e Società

 

Autore: Jean-Paul Thenot
Luogo: Genova
Editore: Il Melangolo
Anno: 2006
Lingua: ita
Allegati: nn
Prezzo: € 18,00
ISBN: 8870186113

Jean-Pierre Giovanelli - Una poetica dell’essere
Recensione di Franco Torriani


Si possono produrre, quasi in simultanea, arte e filosofia? Sulla scìa di quanto afferma Jean-Paul Thenot nel suo libro imperniato sul percorso artistico di Jean-Pierre Giovanelli, l’arte può diventare filosofia – nell’atto di prodursi - ponendo domande? Più che una risposta affermativa, si può aprire un discorso ricco di domande...

Quella di Thenot, autore e artista francese che dagli anni ‘60 articola la sua pratica sulla comunicazione e sui rapporti arti,filosofia, psicoterapia, scienze, è un’impostazione che rievoca i fondamenti di quell’arte sociologica di cui, negli anni ’70, fu uno dei fondatori con Fred Forest e Hervé Fischer.

L’artista e architetto francese Jean-Pierre Giovanelli (ha una frequentazione ultradecennale con Thenot) è il protagonista principale del libro, la prova vivente come l’operare artistico riesca spesso ad aprire incessanti interrogazioni filosofiche.

Una ricerca e una riflessione tendenti a un’ontologia del virtuale pervadono il libro, teso a inquadrare sullo sfondo una poetica dell’essere.

L’architetto Giovanelli (la definizione professionale è la prima cosa che scrive Paul Virilio nella prefazione), per quest’ultimo è un atipico artista di Land Art, ma di un paesaggio intra muros, «una scena interiore, dove la scenografia è più importante dell’attore…».

Il libro è un’esauriente rassegna che si snoda fra le opere di Giovanelli, le loro motivazioni e gli interrogativi che suscitano. Thenot è un raffinato analista dei processi che animano il lavoro di Giovanelli, dei suoi richiami archetipici, del rapporto costante negli anni con «il fatto tecnologico». Il libro propone una complessità di argomenti che richiedono una lettura attenta e disposta a affrontare questioni profonde e non tutte rassicuranti. La presenza dell’uomo, che Thenot ricerca con pazienza nelle installazioni di Giovanelli, pone in causa il ruolo dell’arte, giustifica – per così dire – una riflessione sull’estetica del Tao, nonché sulla conflittualità che non riusciamo a toglierci fin dalle nostre origini.

Con una postfazione di John Rajchman, l’edizione italiana si avvale di una accurata traduzione di Viana Conti che è anche la curatrice del testo.

Pro:
Contro:














Cerca dentro NOEMA - Search inside NOEMA



Iscriviti! - Join!

 

RSS

 

Top