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Tecnologie e Società
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Introduzione
A qualcuno piace caldo (ma anche freddo...)
Il dogma di Gondry
Don’t Stop the (E)Motion
Bibliografia

 

Eternal Sunshine of a Digital Mind

Gabriella Cerbai

 

[Ricerca presentata per l'esame del Corso di Produzione Multimediale (prof. Pier Luigi Capucci),
Laurea Specialistica in Cinema, televisione e produzione multimediale
Università di Bologna, A.A. 2006/2007 - Programma del corso (pdf, 76 Kb)]

 

 

Arte del sogno

 

 

Il cinema e la videoarte di Michel Gondry hanno da sempre sfruttato tutte le potenzialità che il digitale e la tecnologia sono stati in grado di offrire. Ciò nonostante l’iter creativo del regista francese non si è mai liberato di una concezione più artigianale e manifatturiera del cinema in senso lato e del profilmico e della scenicità in senso stretto. In tutto ciò “L’arte del sogno” (“La science des rêves”, 2006) costituisce sia una conferma, sia una eccezione, un apparente inversione di marcia rispetto alle consuetudini del digitale, dove questo residuo di artigianalità prende il sopravvento, ma anche un esempio di coesistenza pacifica e proficua dei due statuti, come nella migliore delle tradizioni di Gondry.