NOEMA Home SPECIALS › Evoluzione storico-tecnica dell'apparato di proiezione cinematografica
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La nascita del cinematografo
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Principi di proiezione cinematografica
La riproduzione sonora
Alcuni modelli di proiettori cinematografici
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I proiettori digitali
Le prime tappe della rivoluzione digitale
Conclusioni
Sitografia, Bibliografia

 

Principi di proiezione cinematografica

I più comuni principi di proiezione sono 2:

1. La proiezione intermittente. Possiede il medesimo ciclo meccanico della macchina da presa. Il meccanismo di trascinamento assicura l'avanzamento della pellicola sull'altezza d'apparizione di un'immagine durante un "tempo di discesa" che è caratterizzato dal rapporto tra la durata di apparizione e la durata totale di un ciclo. Questo tempo di discesa è all'incirca di _ sulla macchina da presa, mentre è di _ sul proiettore, ma si può anche ridurre a 1/6 o ad 1/8.

2. Il procedimento di proiezione continua è evidentemente preferibile a quello di proiezione a intermittenza. La concatenazione delle immagini è in esso più rapida, e permette l'apparizione dei fotogrammi con una velocità più alta e definita. Esso comporta essenzialmente un dispositivo di compensazione ottica, il movimento della quale è accoppiato col defilamento della pellicola, la quale scorre a velocità uniforme. La deviazione del fascio di luce assicura il mantenimento dell'immagine proiettata in posizione fissa malgrado lo spostamento dell'immagine del fotogramma. (fig. 29)