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Le televisioni di strada. Dalla TV (loro) alla TV (noi)

Giorgio Ganzitti

 

[Ricerca realizzata per l'esame del Corso di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa
(prof. Pier Luigi Capucci), DAMS, Università di Bologna, A.A. 2003/2004
Programma del corso (pdf, 24 Kb)]

 

 

 

In risposta ad un mondo delle comunicazioni dove l’audience si trova in una posizione passiva, di ricezione verso contenuti che vorrebbe mettere in discussione, dove tra la gente aleggia sempre di più la necessità di contare qualcosa e di vivere in un mondo vero, trova luogo una forma nuova di relazione con sé e con gli altri. Oberati da milioni di informazioni e di stimoli che spesso non arrivano a colpire i desideri delle persone, nasce la voglia di diventare soggetti attivi, di partecipare alla comunicazione del mondo, di quello che si vede e che si sente non mediato da interessi economici ma, in qualche modo, sociali e culturali.