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Nam June Paik,
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come sogno
Arte come
informazione e
comunicazione
Bibliografia

 

Nam June Paik e la videoarte

William Bolzoni

 

[Ricerca realizzata per l'esame del Corso di Progettazione dei contenuti per i nuovi media
(prof. Pier Luigi Capucci), DAMS, Università di Bologna, A.A. 2002/2003
Programma del corso (pdf, 12 Kb)]

 

 

Nam June Paik ha conquistato potere artistico attraverso una filosofia delle comunicazioni di massa. Tale filosofia ha come primo “postulato” la ricerca di un’arte che dia vita ad una nuova coscienza che implica una liberazione. La sua arte non esprime un conflitto tra dominante e dominato. Si dice che il potere deluda gli uomini perché ogni ideologia o sistema politico sia nocivo. Le masse, intossicate ed assuefatte allo strapotere di un’arte vista come qualcosa di necessariamente dogmatico o tirannico, rimangono deluse dall’impatto con la libertà. L’arte di Paik, tesa a trasmettere la conoscenza e la storia come informazione artistica, non è l’allegoria dell’espressione e della sensibilità: la storia non è altro che una serie di esperienze private ed anonime.