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Rappresenta - zione digitale della femminilità virtuale
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Bibliografia e filmografia

 

Rappresentazione della femminilità virtuale nell’era digitale

di Laura Gallese

 

[Ricerca seminariale realizzata per il Corso di Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa
(prof. Pier Luigi Capucci), DAMS, Università di Bologna, A.A. 2001/2002
Programma del corso: nuovo ordinamento (pdf, 10 Kb); vecchio ordinamento (pdf, 12 Kb)]

 

 

Ricercando nella memoria tra vecchie e nuove suggestioni ho individuato alcuni film nei quali si delineano le caratteristiche base di due differenti concezioni di riproducibilità/rappresentazione della donna, della sua essenza di femminilità. Sto parlando di film con interpreti virtuali/sintetiche (il corpo disseminato nella rete) come Aki Ross in Final Fantasy o Clara in Thomas in love, e di film con interpreti reali di personaggi virtuali/non reali (il corpo replicato/invaso) come Tomb Raider o Weird science nei quali due attrici, rispettivamente Angelina Jolie e Kelly Le Brock, sono rappresentazioni reali - "carnose" di un'idea/personaggio virtuale; o, ancora, come in Blade Runner o in Metropolis nei quali le attrici si fanno interpreti di una femminilità robotico-cibernetica, replicata ed invasa.