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Culture jamming e altre forme di sovversione della grammatica culturale
®™ark e il rischioso business dell'attivismo
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Bibliografia e sitografia

 

Guerriglia della comunicazione su Internet: il caso ®™ark

di Federica Corbellini

 

[Ricerca realizzata per il Corso di Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa
(prof. Pier Luigi Capucci), DAMS, Università di Bologna, A.A. 2001/2002
Programma del corso: nuovo ordinamento (pdf, 10 Kb); vecchio ordinamento (pdf, 12 Kb)]

 

 

Il nuovo sistemo semiotico costruito dalle grandi corporation è stato negli ultimi anni adottato anche dai partiti politici tradizionali. I gruppi di attivisti che per primi hanno constatato l'obsolescenza di una certa azione e comunicazione politica hanno trovato nella rete uno spazio ad hoc per le loro tecniche di guerriglia comunicativa. Se i sistemi di sabotaggio tradizionali prevedevano un interruzione della comunicazione i nuovi militanti agiscono sul contenuto veicolato dalla comunicazione stessa. Questo comporta l'utilizzo a scopo critico del plagio, della parodia e degli interventi contro le notizie distorte e tendenziose emesse dalla cultura dominante. Il più recente ed eclatante caso di plagio anti corporation è quello che ha visto coinvolto il sito web del WTO. I documenti programmatici del sito del WTO vengono sostituiti con documenti alternativi redatti da alcuni dei gruppi che protestano per le strade di Seattle.