NOEMA Home › NEWS
Tecnologie e Società

 

Anche le coccole modificano il DNA
di Alessia M. M. Giurdanella

 

Bruce Lipton è un biologo americano che da più di trent’anni studia le cellule staminali e la struttura del DNA. Lipton ha da tempo integrato le sue ricerche scientifiche tenendo conto non soltanto della fisica classica, ma anche della fisica quantistica. In sostanza, il corpo umano, come qualsiasi altro organismo, non va visto semplicemente come se fosse un orologio, ma è necessario considerare altresì le componenti energetiche che incidono sul suo essere. La fisica quantistica si occupa infatti dei “quanti”, ossia delle quantità di energia applicata ai corpi.
Dai suoi studi più recenti emergerebbe che anche il DNA non è un oggetto invariabile ed indeterminabile dall’esterno, ma subisce le influenze di ciò che lo circonda. Questo procedimento avviene mediante le proteine che lo avvolgono come una guaina: se prima si pensava che era il DNA a determinare la struttura dell’essere vivente, dopo gli studi di Lipton la situazione appare ribaltata, in quanto è l’attività proteica che determina lo stato del DNA.

Questa tesi è peraltro sostenuta dal medico e professore Tie-Yuang Zang della McGill University di Montréal e del Singapore Institute for Clinical Sciences. Le sue tesi, accompagnate da esperimenti scientifici, sono state recentemente pubblicate in The Journal of Neuroscience. E’ stato provato infatti che il DNA dei topi si modifica a seconda delle quantità di coccole che ricevono dalle loro madri.

Gli studi di Lipton e di Tie-Yuan Zang provano che l'ambiente circostante comporta delle modifiche a livello molecolare. Oltre ai loro studi, è senz’altro da ricordare anche l’attività del giapponese Masaru Emoto e del Premio Nobel per la fisica Brian D. Josephson, secondo i quali anche le molecole dell'acqua registrano e trattengono la memoria dei segnali e dei messaggi che ricevono dall’esterno: la struttura di queste molecole (che vengono poi ghiacciate per cristallizzarne l’effetto) si modifica visibilmente sotto l’occhio del microscopio e vale veramente la pena vedere i diversi disegni che vi restano impressi come su un foglio di carta. Secondo Emoto infatti anche l’acqua è viva ed interagisce attivamente con l’ambiente esterno, anche a livello spirituale: mettendo l’acqua a contatto con vibrazioni energetiche particolari, come il suono della musica o la pronuncia di parole come “amore”, “odio” ecc., le sue molecole appaiono più o meno armoniose.

Tutte queste risultanze scientifiche mettono senza dubbio in evidenza i limiti della biologia ufficiale. Per approfondire questi temi, su Youtube è possibile visualizzare un convegno di Bruce Lipton intitolato “La mente è più forte dei geni”, dove viene anche spiegato com’è possibile combattere addirittura il cancro sulla base di dette risultanza scientifiche.

Inoltre, sul sito ufficiale di Masaru Emoto (www.masaru-emoto.net) e sul sito correlato (www.watercrystalstudy.com) si può aderire al Emoto Peace Project, finalizzato a raggiungere la pace nel mondo grazie alle recenti scoperte. Suggestive sono le fotografie dei cristalli d’acqua studiati dallo scienziato.

La correlazione tra tutti questi diversi studi conferma senz’altro quanto sia determinante l’ambiente: quest’affermazione diventa un punto di riferimento importante anche negli studi sulle cellule staminali, in quanto esse effettivamente assumono - a seconda dell’organo in cui vengono proiettate - le diverse caratteristiche delle cellule che vanno a sostituire: ad esempio, iniettate nel fegato, diventano cellule epatiche; iniettate nel pancreas, assumono le caratteristiche della cellula pancreatica, e così via.

http://www.masaru-emoto.net
http://www.watercrystalstudy.com














Cerca dentro NOEMA - Search inside NOEMA



Iscriviti! - Join!

 

RSS

 

Top