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Tecnologie e Società

 

Un laser plasmonico per il futuro dell'elettronica
29/04/2010

In grado di focalizzare il suo fascio su una singola proteina, potrebbe trovare utili applicazioni nel campo delle telecomunicazioni e nel monitoraggio di parametri ambientali.

Il più piccolo laser a semiconduttore del mondo è stato realizzato presso l'Università della California a Berkeley (http://www.ucb.edu/) con la collaborazione dell'Air Force Office of Scientific Research degli Stati Uniti (http://www.wpafb.af.mil/AFRL/afosr/). Il dispositivo, che potrebbe trovare utili applicazioni nel campo delle telecomunicazioni e nel monitoraggio di parametri ambientali, è in grado di focalizzare il suo fascio su una singola proteina in uno spazio che ha dimensioni lineari pari a metà della sua lunghezza d'onda mantenendo al contempo le caratteristiche tipiche del laser.

"Proposto quasi sette anni fa, finora non si era mai riusciti a dimostrare un laser plasmonico funzionante”, ha commentato Xiang Zhang, autore dello studio. "Si tratta di un'importante scoperta che potenzialmente può eliminare le perdite ottiche e rendere le tecnologie plasmoniche adatte a un un'ampia gamma di applicazioni." ??"La lacuna più grande nella nostra conoscenza è forse la ragione per la quale ci è voluto così tanto tempo per dimostrare questa tecnologia”, ha continuato il ricercatore. "Abbiamo sviluppato una strategia per aggirare il problema combinando nanocavi a semiconduttore mille volte più sottili di un capello umano con una superficie metallica separata da uno strato di isolamento di soli cinque nanometri, le dimensioni di una singola molecola proteica.”??Proprio in virtù delle dimensioni estremamente limitate, una parte importante dello studio consisteva nel dimostrare in che modo il laser plasmonico possa portare l'elettronica, l'ottica e la fotonica nel dominio delle nanoscale.

"Siamo riusciti nell'intento di mostrare queste proprietà creando uno spazio confinato in grado di sostenere il fascio di luce mentre venivano condotti gli esperimenti”, ha continuato Zhang. ??Ci si attende che la prossima generazione di laser plasmonici – chiamati anche nanolaser – possano essere utilizzati anche per testare e manipolare le molecole, in un campo quindi di interesse anche per l'Air Force poiché potranno dare grande impulso alla bio-rivelazione ultra-sensibile, all'ottica alle nanoscale e ai sistemi di comunicazione migliorati. Oltre a ciò, i campi di possibile applicazione saranno la diagnostica, le telecomunicazioni su base ottica e la computazione optoelettronica. (fc)

Tratto da "Le Scienze" online

http://www.lescienze.it/














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