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Tecnologie e Società

 

Più facile la ricerca di vita nell'universo
10/11/2009

Sebbene gli astronomi non possano utilizzare esattamente lo stesso metodo per osservare direttamente l'atmosfera terrestre, sono riusciti a ottenere uno spettro di trasmissione del nostro pianeta osservando la luce riflessa dalla Luna durante un'eclissi.

Esiste un metodo per analizzare l'atmosfera di pianeti extrasolari: lo hanno messo a punto i ricercatori del William Herschel Telescope (WHT, http://www.ing.iac.es/Astronomy/telescopes/wht/) dello Science and Technology Facilities Council (STFC, http://www.scitech.ac.uk/) di La Palma, nelle Isole Canarie, aprendo la strada a una più agevole ricerca di vita al di fuori del sistema solare.

Quando un pianeta passa di fronte al disco della stella intorno a cui orbita, intercetta parte della radiazione che quest'ultima emette: da un opportuno punto di osservazione è così possibile studiare la composizione dell'atmosfera eventualmente presente grazie all'analisi del suo spettro di trasmissione.

Sebbene non si possa utilizzare esattamente lo stesso metodo per studiare direttamente l'atmosfera terrestre, gli astronomi sono riusciti a ottenere, per la prima volta, uno spettro di trasmissione del nostro pianeta osservando la luce riflessa dalla Luna durante un'eclissi, grazie allo strumento LIRIS del WHT.

Tale spettro contiene non solo segni inequivocabili della presenza di vita ma anche le firme spettroscopiche dei componenti della ionosfera.

Secondo Enric Palle, ricercatore dell'Instituto de Astrofisica de Canarias e primo autore dello studio pubblicato sulla rivista “Nature”: “Ora sappiamo come si presenta lo spettro di trasmissione di un pianeta abitato e abbiamo un'idea migliore di come trovare e riconoscere i pianeti simili alla Terra al di fuori del sistema solare in cui è possibile che esistano forme di vita.”

Il risultato, dunque, sarà prezioso per gli studi negli anni a venire.

Pilar Montañes-Rodriguez, dell'Instituto de Astrofisica de Canarias (http://www.iac.es/), ha aggiunto: “Si attendono per i prossimi decenni molte scoperte di pianeti di dimensioni simili a quelle della Terra e alcuni di essi potrebbero orbitare nella zona abitabile intorno alle loro stelle: ottenere le proprietà delle loro atmosfere sarà un'ardua sfida e il più grande risultato sarebbe quello di osservare spettri simili a quello che abbiamo ottenuto con il nostro pianeta.” (fc)

Tratto da "Le Scienze" online

http://www.lescienze.it/














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